Studio Dentistico Cogo | Padova

ortodonzia

Cos’è l’Ortodonzia?

L’Ortodonzia si occupa della diagnosi, prevenzione e correzione delle malocclusioni, ovvero il rapporto anomalo tra i denti della mascella e quelli della mandibola, e delle irregolarità dei denti, utilizzando apparecchi ortodontici fissi o mobili ripristinando una corretta dentatura a livello funzionale ed estetico.

L’ortodonzia interviene nel caso in cui i denti siano storti, sporgenti, lontani da quelli circostanti, se si sovrappongono l’uno sull’altro, se le arcate dentali si chiudono in maniera errata e quindi la masticazione non è corretta, o se vi sono delle anomalie di crescita dello scheletro craniofacciale. Queste circostanze possono portare a diverse patologie:

  • disfunzione dell’articolazione temporomandibolare (ATM)
  • difficoltà di masticazione
  • deformazione dell’estetica del viso
  • dolori muscolo scheletrici
  • predisposizione alla malattia parodontale
  • predisposizione alla carie
  • difficoltà d’eloquio

L’ortodonzia si può intraprendere già in giovanissima età come terapia intercettiva, cioè intercettare nei bambini (ortodonzia infantile), prima del tempo, possibili crescite anomale delle basi ossee e quindi adoperare un apparecchio ortodontico anche sui denti da latte (dentizione decidua).

L’apparecchio per i denti, o apparecchio ortodontico, è un dispositivo medico usato per modificare la posizione dei denti e correggere le loro irregolarità. Si può applicare in età infantile o in età adulta e può essere di due tipi: fisso o mobile.

Mobile: L’apparecchio mobile è quel dispositivo che viene inserito e tolto liberamente dal paziente quando ne sente il bisogno, per eventi importanti, per mangiare o per la pulizia. È uno strumento che viene utilizzato per un tempo limitato, in quanto la sua forza non è molto elevata.

Si opta per l’utilizzo di un apparecchio mobile nel caso in cui vi siano delle malocclusioni di lieve entità. Infatti è un apparecchio che spesso viene scelto per necessità estetiche, in quanto può essere rimosso direttamente dal paziente quando vuole, e da’ la possibilità di curare l’igiene orale quotidiana. È utilizzato però soprattutto per la correzione dei difetti della mandibola, della masticazione e dell’apertura e chiusura della bocca, o perchè non si interponga la lingua tra i denti nella deglutizione e nel caso in cui, dopo l’utilizzo pluriennale dell’apparecchio fisso si voglia fissare i risultati ottenuti ed evitare uno spostamento dentale.

Vi sono diversi tipi di apparecchio mobile, i più comuni sono:

  • – Bite: Il bite dentale è un apparecchio trasparente realizzato con resine acriliche, che si posiziona tra le due arcate dentarie ammortizzando gli urti e gli sfregamenti derivati dall’occlusione della mandibola. È utilizzato per alleviare i sintomi del digrignamento dei denti (bruxismo), modificare la cattiva occlusione dentale e impiegato per il rilassamento dei muscoli masticatori. Viene utilizzato durante il riposo notturno.

  • – Invisalign: è un nuovo trattamento per allineare i denti basato sull’applicazione di mascherine trasparenti rimovibili, create su misura per il paziente. Le mascherine porteranno gradualmente i denti a spostare leggermente la loro posizione nell’arco di due settimane ed ogni due settimane si cambieranno per un nuovo set che farà muovere i denti ulteriormente. Con il progredire del trattamento nelle settimane e nei mesi successivi, i denti si raddrizzeranno nella posizione corretta. Esso si può rimuovere e indossare nuovamente in qualsiasi momento. Non tutti i casi sono risolvibili con l’Invisalign.

Fisso: L’apparecchio fisso invece è quel dispositivo che non può essere tolto in autonomia dal paziente, poiché è costituito da placchette in metallo o ceramica cementate o incollate ai denti con materiale adesivo e collegate tra loro con fili metallici ed elastici. Può essere applicato su entrambe le arcate quando i denti permanenti sono già quasi tutti presenti nella bocca.

L’apparecchio fisso viene scelto soprattutto per i casi più problematici poiché rimanendo attaccato ininterrottamente sui denti del paziente fino alla fine della terapia, si raggiungono i risultati previsti, e operando una forte pressione sui denti offre un risultato veloce e preciso con risultati a lungo termine.

Si può utilizzare un apparecchio fisso come terapia intercettiva, per esempio per allargare il palato.

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